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Le domande più frequenti
1. Il Lanternino fa intermediazione?
No, come dichiarato al punto 3 del regolamento. Favorire il contatto tra chi si cerca non è intermediazione ma semplice comunicazione.
2. Il Lanternino sottrae lavoro alle agenzie editoriali e letterarie?
No, se queste portano valore aggiunto. Molte agenzie lavorano in appalto per le case editrici e sono utenti naturali del Lanternino, che invece combatte i procacciatori di "negri" e i personaggi che "accettano" compensi promettendo porte aperte. I traduttori, nella loro generalità, non dispongono di margini di guadagno da versare a un intermediario. Dal Lanternino ottengono opportunità mai avute in precedenza, potendo partecipare attivamente al mercato editoriale, del quale erano finora co-protagonisti passivi.
3. Normalmente un traduttore non dispone dei diritti di pubblicazione. Ha senso in tal caso proporre nuovi titoli all'editoria?
No, ma i traduttori hanno spesso contatti naturali e privilegiati con gli autori esteri. È fortemente raccomandato che i traduttori si assicurino opzioni sui diritti di pubblicazione, prima di pensare a una proposta. Altrimenti rischiano di dedicarsi a opere già negoziate tra editori, e in tal caso l'editore italiano può aver già trovato un traduttore.
4. Come può cautelarsi un traduttore contro il plagio della sua opera?
I buoni rapporti si costruiscono negli anni. In caso di dubbio, e soprattutto se non si è titolari dell'esclusiva per la traduzione, può essere utile cautelarsi depositando il proprio lavoro presso la sezione OLAF (Opere Letterarie ed Arti Figurative) della SIAE (http://www.siae.it/olaf_doi.asp). Il deposito quinquennale rinnovabile ha un costo di 110 € e può essere effettuato per posta, utilizzando il modulo 350 che si può scaricare dal sito.
5. Cosa può trovare un traduttore al Lanternino, editore a parte?
Un collega che lo aiuti a rispettare una scadenza. Un collega con formazione diversa, per una traduzione a quattro mani. Un revisore o un proof-reader.
6. Cosa può trovare un autore straniero al Lanternino?
Un professionista che lo faccia conoscere all'editoria italiana, per mezzo di una scheda di lettura o di una proposta di traduzione, soprattutto per opere di nicchia, non destinate alla grande distribuzione. Gli autori non conosciuti in Italia – ma anche quelli conosciuti – hanno tutto l'interesse a concedere ai traduttori opzioni sui diritti di pubblicazione.
7. Cosa può trovare un editore al Lanternino?
Schede di lettura e proposte di traduzione riguardanti opere di autori esteri emergenti e affermati, complete di tutte le informazioni atte a inquadrare gli argomenti, le fortune editoriali negli altri paesi e lo stato dei diritti di pubblicazione. Traduttori già sintonizzati sulle opere proposte, con la garanzia di arrivare agli scaffali in tempi molto brevi, anche per la facilità di realizzare traduzioni a quattro mani e revisioni. Esperti professionisti della revisione editoriale. Opportunità per avviare nuove collane e completare i cataloghi. Scouting naturalmente integrato nelle proposte, a costo zero.
8. Quali sono le combinazioni linguistiche ospitate dal Lanternino?
Tutte, ma in particolare quelle verso l'italiano.
9. Chi può essere Mentore?
Chiunque abbia una specifica competenza, da carriera nella docenza, nella traduzione o in una professione. Ma anche da una tesi di laurea, per esempio. La base dati dei Mentori richiama tale competenza.
10. Cosa può offrire uno Stoppino?
Contatti con l'editoria per iscrizioni alla newsletter. Contatti con associazioni culturali per iscrizioni alla newsletter. Link a www.lanternino.net dal proprio sito. Accoglienza a promotori e autori. Programmazione siti web. Prestazioni di segreteria. Varie ed eventuali.
11. Perché Lampi di Stampa?
Lampi di Stampa fornisce un servizio POD (Print On Demand, stampa a richiesta) con tecnologia digitale, non tipografica, vantaggiosa per le piccole tirature che caratterizzano alcuni generi di nicchia. Lampi di Stampa fa parte del Gruppo Messaggerie Italiane, assicura una adeguata distribuzione e offre l'apertura di corsie preferenziali verso le case editrici tradizionali del Gruppo (Longanesi, Guanda, Corbaccio, Tea, Garzanti, Vallardi) a opere giudicate promettenti. Si ribadisce che il ricorso a Lampi di Stampa è una opzione alternativa, per proposte non accolte dalla editoria tradizionale e/o per libera scelta di autori e traduttori.
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